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Il Renzetti non può più aspettare

Il Renzetti non può più aspettare

Nella giornata di ieri, un nuovo episodio ha colpito l’ospedale “Renzetti” di Lanciano: il crollo dell’intonaco nella sala pre-ricovero chirurgico, a pochi metri dalla sala operatoria. Un’infermiera di 55 anni, mentre era seduta alla scrivania per controllare le cartelle cliniche, è rimasta ferita. A lei va tutta la mia solidarietà e l’augurio di una pronta guarigione.

Questo grave incidente non può essere derubricato a semplice imprevisto. È la conseguenza diretta di anni di abbandono strutturale e politico.

Chi lavora in ospedale non può rischiare la vita sul posto di lavoro. Chi entra in ospedale per ricevere cure non può farlo in ambienti che cadono a pezzi. Chi governa la Regione non può continuare a rinviare, a promettere, a girarsi dall’altra parte.

Dal 2019 il centrodestra, con il Presidente Marsilio in testa, ha annunciato la realizzazione del nuovo ospedale. Sono passati cinque anni e dei lavori non c’è traccia. Nel frattempo, il Renzetti ha subito definanziamenti, depotenziamenti, tagli ai reparti e perdita di servizi. Ora anche i soffitti cominciano a cedere.

Questo non è più tollerabile.

Lanciano merita rispetto. I suoi cittadini meritano sicurezza, cure adeguate e un ospedale all’altezza.

Non servono altri annunci: servono impegni certi, stanziamenti reali e un cronoprogramma trasparente. Chi ha responsabilità istituzionali agisca. Ora.