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L’ironia di Marsilio su Schael è uno schiaffo agli abruzzesi

Sanità, l’ironia di Marsilio su Schael è uno schiaffo agli abruzzesi. I numeri del disastro non fanno ridere

Dall’Abruzzo alla Sardegna: auguri alla Presidente Todde

È davvero singolare che il Presidente Marsilio, per trovare un motivo di esultanza sulla sanità, debba guardare fino in Sardegna. Ci sarebbe da sorridere, se non fosse che dopo quasi otto anni di guida del centrodestra, l’Abruzzo sta vivendo il periodo più buio per i conti delle ASL e la qualità dei servizi.

L’ironia del Presidente sulla nomina dell’ex DG Thomas Schael in Sardegna è un tentativo svilente di coprire il fallimento politico e gestionale avvenuto qui, in casa nostra. Noi gli auguri non li facciamo a Schael, ma alla Presidente Alessandra Todde: speriamo che lei riesca a esercitare quel controllo e quella guida che a Marsilio sono totalmente mancati.

Il “lascito” di Schael nella ASL 02: i numeri del fallimento

I dati contabili sono scolpiti nella pietra e non lasciano spazio a battute da social. Quando il Direttore Schael arrivò alla guida della ASL Lanciano-Vasto-Chieti, il disavanzo era di circa 13 milioni di euro. Al momento della sua uscita, quel buco era esploso superando i 60 milioni.

Marsilio dovrebbe spiegare agli abruzzesi cosa c’è da ridere nel vedere i debiti quadruplicati. È a causa di queste inefficienze che la Regione ha dovuto mettere le mani in tasca ai cittadini, aumentando le tasse (IRAP e IRPEF) senza garantire in cambio servizi dignitosi.

Un territorio svuotato e reparti allo stremo

Oltre al danno economico, c’è quello sociale. La gestione che Marsilio oggi tenta di difendere con l’ironia ha prodotto:

  • Liste d’attesa infinite: migliaia di cittadini costretti a rivolgersi al privato o a rinunciare alle cure.
  • Carenza strutturale di personale: medici e infermieri insufficienti per coprire i turni, con reparti al collasso.
  • Centralizzazione selvaggia: servizi allontanati dai territori e dalle comunità locali, in particolare nelle aree interne.
  • Tensioni costanti: un modello gestionale che ha creato scontri permanenti con sindaci, sindacati e operatori.
Gestione ASL 02 (2019-2024) Situazione Iniziale Situazione Finale
Disavanzo Finanziario 13 Milioni € Oltre 60 Milioni €
Pressione Fiscale Regionale Ordinaria Aumentata per coprire il debito
Liste d’Attesa Critiche Esplose (Agende chiuse)
Clima Aziendale Stabile Tensioni croniche con il personale

Basta scorciatoie: la realtà è nei servizi

Liquidare le nostre denunce come “polemiche pretestuose” è l’ennesima scorciatoia per non affrontare il merito del disastro sanitario abruzzese. Gli abruzzesi non chiedono battute di spirito, chiedono tempi certi per una risonanza, ospedali sicuri e conti in ordine.

La credibilità di chi governa si misura sui risultati, non sulle simpatie personali o sulle nomine fuori regione. Noi continueremo a stare dalla parte dei cittadini, denunciando ogni centesimo sprecato e ogni diritto calpestato.