Maltempo in Abruzzo: subito lo stato di calamità e risorse dall’assestamento di bilancio per famiglie e imprese
Le immagini della devastante ondata di maltempo e delle violente grandinate che hanno colpito l’Abruzzo — in particolare la provincia di Teramo — parlano da sole. Aziende agricole in ginocchio con i raccolti distrutti, attività produttive danneggiate, abitazioni allagate e tantissime famiglie che oggi si ritrovano a fare i conti con danni enormi.
Davanti a questa emergenza la Regione Abruzzo non può restare a guardare né tantomeno perdere tempo in cavilli burocratici. Le priorità dell’agenda politica non si decidono a tavolino o con i comunicati di propaganda, ma osservando i bisogni reali dei nostri territori.
Stato di calamità e fondi immediati: la nostra proposta
Insieme alla collega Erika Alessandrini chiediamo al Presidente Marsilio e alla maggioranza di centrodestra due azioni concrete e immediate:
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Richiesta dello stato di calamità: Attivare subito tutte le procedure istituzionali con il Governo nazionale per ottenere il riconoscimento dello stato di calamità naturale per i Comuni colpiti.
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Risorse dall’assestamento di bilancio: Sfruttare la prossima manovra d’assestamento — che potrebbe liberare fondi vincolati fino a 30 milioni di euro — per destinare immediatamente una quota di queste risorse al sostegno di chi ha subito danni.
Se si liberano risorse fresche, la priorità assoluta deve essere aiutare chi oggi ha visto il proprio lavoro, la propria azienda o la propria casa travolti dall’emergenza.
Le risposte ai cittadini prima di tutto
Solo dopo aver garantito risposte chiare e ristori rapidi a chi ha perso tutto si potrà discutere del resto. Per noi del Movimento 5 Stelle la linea resta ben chiara: la priorità futura dovrà rimanere quella di alleggerire la pressione fiscale che il centrodestra ha scaricato sulle spalle delle famiglie abruzzesi per coprire il maxi-disavanzo della sanità. Ma oggi, in questo preciso momento, la prima responsabilità politica e morale della Regione è stare accanto ai cittadini colpiti.
Servono interventi immediati, non promesse a lungo termine o passerelle elettorali. Esprimo tutta la mia vicinanza e solidarietà alle cittadine, ai cittadini e agli agricoltori del teramano e delle altre zone colpite. Continueremo a vigilare in Consiglio regionale affinché gli impegni presi si trasformino al più presto in aiuti concreti sul territorio.
Francesco Taglieri Sclocchi La forza delle idee