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Primario Geriatria a Vasto:La nomina era illegittima

Primario di Geriatria a Vasto: La Corte d’Appello conferma l’illegittimità della nomina. Sanità Abruzzo nel caos

«La sentenza di condanna della ASL 02 Lanciano-Vasto-Chieti da parte della Corte d’Appello dell’Aquila è chiarissima: al primario del reparto di Geriatria dell’Ospedale San Pio di Vasto, nominato nel 2022, mancavano sia i requisiti previsti dalla legge sia quelli richiesti dal bando. Si tratta di motivazioni gravissime, che certificano una nomina illegittima e che hanno portato alla condanna dell’Azienda sanitaria anche sul piano economico». — Francesco Taglieri e Pietro Smargiassi, Movimento 5 Stelle Abruzzo

Sentenza Corte d’Appello L’Aquila: Illegittima la nomina a Geriatria

La Corte d’Appello dell’Aquila ha messo un punto fermo su una delle vicende più controverse della gestione sanitaria della ASL 02 Lanciano-Vasto-Chieti. Con una sentenza definitiva, i giudici hanno accertato l’illegittimità della nomina del Direttore della UOC di Geriatria dell’Ospedale San Pio di Vasto, avvenuta nel 2022.

La professionista nominata dall’Azienda sanitaria non solo non era risultata prima in graduatoria, ma, secondo quanto stabilito dalla magistratura, era priva dei requisiti minimi di legge e di bando: la specializzazione in Geriatria e l’anzianità di servizio specifica nella disciplina.

I numeri del risarcimento: Un danno economico per i cittadini

La condanna della ASL 02 non ha solo valore giuridico, ma comporta pesanti oneri finanziari. L’Azienda dovrà ora risarcire la dottoressa Claudia Sacchet, legittima vincitrice del concorso (arrivata prima con un distacco di 16 punti), e sostenere le spese legali di entrambi i gradi di giudizio.

Criticità Accertata Dettaglio Tecnico della Sentenza Conseguenza Giuridica
Specializzazione Assenza del titolo specifico in Geriatria. Requisito soggettivo mancante.
Anzianità di Servizio Mancanza dei 10 anni nella disciplina specifica. Violazione delle norme concorsuali.
Graduatoria Nomina della terza classificata contro la prima. Violazione del principio di merito.
Danno Economico Condanna al risarcimento e spese legali. Impatto sul bilancio sanitario regionale.

Le responsabilità politiche di Marsilio e Verì

Per il Movimento 5 Stelle, questa sentenza è la prova documentale di una gestione della sanità che ha ignorato i principi di imparzialità e legalità. Nonostante gli esposti e le audizioni in Commissione Vigilanza promossi già nel 2022, la Giunta regionale ha proseguito sulla strada della difesa di una nomina ora dichiarata illegittima.

«La magistratura ha chiarito un principio fondamentale: in assenza di specializzazione, il requisito dei dieci anni di anzianità deve essere maturato esclusivamente nella disciplina oggetto del bando. Un requisito che in questo caso non c’era. Questo significa che quella nomina era illegittima fin dall’origine» – Francesco Taglieri e Pietro Smargiassi

Le prossime tappe in Consiglio Regionale

Il Movimento 5 Stelle porterà formalmente la questione all’attenzione del Consiglio per esigere trasparenza sulle responsabilità amministrative e politiche di questo “disastro annunciato”.

Le nostre richieste:

  1. Annullamento della nomina: Esecuzione immediata della sentenza e ripristino della legalità al San Pio di Vasto.
  2. Accertamento delle responsabilità: Individuazione di chi ha autorizzato una procedura palesemente viziata.
  3. Tutela del Merito: Garanzie affinché le future nomine dei direttori di struttura complessa seguano rigorosamente criteri di competenza e titoli di legge.