Superbonus: Caro Guerino Testa, i numeri non sono un’opinione. Ecco la verità oltre la propaganda
In questi giorni leggiamo dichiarazioni del deputato di Fratelli d’Italia, Guerino Testa, che continuano a dipingere il Superbonus come un disastro finanziario. Ma fermarsi ai titoli dei giornali senza leggere i bilanci espone a brutte figure.
Caro Testa, i numeri, se letti per intero, raccontano un’altra storia: quella di un investimento che ha fatto volare l’Italia e l’Abruzzo.
Altro che “buco”: ecco dove sono finiti i soldi
Si parla spesso dei 107 miliardi di costo totale, ma si “dimentica” sistematicamente di dire quanto è già tornato nelle casse dello Stato. Facciamo un po’ di chiarezza:
- 50,4 miliardi sono già rientrati: Tra IVA, IRES e IRPEF (36,5 mld) e fondi perduti dell’Unione Europea tramite il PNRR (13,9 mld), quasi la metà della misura è stata già ammortizzata.
- Costi spalmati: Il residuo non grava tutto oggi sul deficit, ma è distribuito in 5 anni.
I benefici che la destra ignora
Definire il Superbonus solo come un “costo” significa omettere deliberatamente i risultati che hanno salvato l’economia in una fase drammatica:
- Lavoro: Circa 986.000 occupati tra settore edile e indotto.
- Crescita: Un incremento del PIL stimato in 200 miliardi in due anni.
- Ambiente e Risparmio: Riduzione massiccia di emissioni di CO2 e 3 miliardi di euro risparmiati nelle bollette degli italiani (dati ENEA).
La memoria corta di Fratelli d’Italia
È politicamente bizzarro vedere esponenti di FdI attaccare Giuseppe Conte, dimenticando che per circa tre anni la misura è stata gestita dal Ministero dell’Economia di Giancarlo Giorgetti. Se c’era qualcosa da correggere, perché non lo hanno fatto invece di limitarsi oggi alla propaganda?
Inoltre, sul tema delle frodi, la verità è che i controlli della Guardia di Finanza hanno funzionato, bloccando i crediti irregolari prima che pesassero sullo Stato. Il resto sono contenziosi tra privati che non toccano il denaro pubblico.
| La Propaganda di Testa | La Realtà dei Dati |
| “Un buco nei conti pubblici” | Oltre 50 miliardi già rientrati allo Stato |
| “Una misura inutile” | +200 miliardi di PIL e un milione di posti di lavoro |
| “Colpa del M5S” | Gestita per anni dal Ministro Giorgetti |
E in Abruzzo?
Curioso notare come Testa attacchi la misura ignorando che anche in Abruzzo le scelte politiche portano la firma di esponenti della sua stessa area, come il Presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri. Su questo, stranamente, regna il silenzio.
Il dibattito sui conti pubblici merita serietà e rispetto dei dati. Tutto il resto è fumo negli occhi per coprire le difficoltà di un Governo che non sa come gestire la crescita. Noi continueremo a difendere i fatti: il Superbonus è stato il motore della ripartenza.
«Dire che il Superbonus è solo un costo è come dire che comprare i macchinari per un’azienda è una perdita: si chiama investimento, e i risultati in termini di lavoro e PIL sono sotto gli occhi di tutti».
Francesco Taglieri Sclocchi La forza delle idee