{"id":1363,"date":"2019-11-08T10:19:12","date_gmt":"2019-11-08T09:19:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/?p=1363"},"modified":"2019-11-08T10:19:12","modified_gmt":"2019-11-08T09:19:12","slug":"se-le-tac-fossero-automobili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/se-le-tac-fossero-automobili\/","title":{"rendered":"Se le TAC fossero automobili"},"content":{"rendered":"<p><img data-aspectratio=\"300\/160\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1364 lazyload\" data-src=\"http:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Maxipost-auto-taglieri-620x330-300x160.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"160\" data-srcset=\"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Maxipost-auto-taglieri-620x330-300x160.png 300w, https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Maxipost-auto-taglieri-620x330.png 620w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1364\" src=\"http:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Maxipost-auto-taglieri-620x330-300x160.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"160\" srcset=\"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Maxipost-auto-taglieri-620x330-300x160.png 300w, https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Maxipost-auto-taglieri-620x330.png 620w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/noscript><\/p>\n<p><strong>La situazione dei macchinari della Asl Lanciano Vasto Chieti, &#8220;spiegata semplice&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Affidiamo la nostra salute ad una Asl a pi\u00f9 velocit\u00e0, che pone il fattore territorio tra le prime cause di un buon servizio o di un servizio scadente. A rappresentare bene questa doppia velocit\u00e0 ci sono i macchinari in dotazione dei nosocomi. Ed ecco che se un cittadino \u00e8 vittima di un malore ad Atessa sar\u00e0 curato da una utilitaria, per dirla in gergo automobilistico, se invece si sente male a Chieti sar\u00e0 servito da una macchina sportiva super accessoriata.<br \/>\nEd \u00e8 cos\u00ec che le due velocit\u00e0 di questa Asl possono rappresentare la vita o la morte per un abruzzese.<\/p>\n<p>Nella conferenza stampa del 17 Ottobre 2019 tenuta a Vasto il direttore generale della ASL02, Thomas Schael, ha dichiarato pubblicamente che la Asl non investe in macchinari dal 2015. Dei 18mila elettromedicali in dotazione, il 75% ha pi\u00f9 di 9 anni, invece dovrebbero essere sostituiti ogni 5-7 anni, affermazioni preoccupanti a cui si aggiungono le riflessioni sulle liste d\u2019attesa che sono strettamente correlate alla funzionalit\u00e0 dei macchinari. Schael definisce le liste d\u2019attesa inaccettabili e promette di rafforzare la radiologia tradizionale che ha necessit\u00e0 di essere rinnovata non solo a Vasto, ma anche nel Distretto sanitario di San Salvo. Si dimentica per\u00f2 dell\u2019Ospedale Renzetti di Lanciano che dispone di una singola TAC modello \u201cSiemens Emotion 16\u201d, risalente al 2007. Un macchinario obsoleto che ha una scarsa affidabilit\u00e0, tanto che nel 2017 \u00e8 stato necessario sostituire per tre volte il tubo radiogeno, con elevati costi di manutenzione e necessit\u00e0 di trasferire pazienti su altri presidi per il blocco della attivit\u00e0. Hardware e software sono vecchi, per cui il dispositivo non consente di eseguire alcune tipologie di esami come la Cardio-TC o la Colon-TC ormai di uso comune e molto importanti nella radiologia diagnostica.<\/p>\n<p>Stiamo parlando di una struttura che copre circa 10000 esami all\u2019anno, richiesti dalla utenza esterna e dal DEA.<\/p>\n<p>Le TAC di uso comune oggi sono quelle a 128 strati, e permettono di eseguire esami complessi in pochi secondi, impiegando dosi di raggi X notevolmente ridotte rispetto ai modelli attualmente in dotazione ai presidi di Casoli, Atessa e Gissi (2 strati) e Vasto, Lanciano, Ortona e Guardiagrele (16 strati).<\/p>\n<p>Chieti dispone di una TAC 64 strati in Pronto Soccorso e una 128 strati in Radiologia.<\/p>\n<p>Ma di cosa parliamo quando definiamo gli strati di una tac? Gli \u201cstrati\u201d corrispondono alle immagini che vengono acquisite contemporaneamente con lo stesso fascio di raggi X. Le attrezzature moderne consentirebbero una maggiore produttivit\u00e0, pi\u00f9 esami e meno liste di attesa, minore esposizione a radiazioni per i pazienti, quindi meno effetti collaterali, e la possibilit\u00e0 di sostituire esami particolarmente invasivi come angiografie e colonscopie, con Cardio-TC e Colon-TC eseguibili in pochi secondi.<\/p>\n<p>La TAC esistente pu\u00f2 essere spostata vicino al Pronto Soccorso, come hanno giustamente fatto a Chieti, per gli esami pi\u00f9 semplici, tipici della maggior parte della diagnostica di quel reparto, mentre una TAC di nuova generazione dovrebbe essere data in dotazione per gli esami pi\u00f9 specifici.<\/p>\n<p>Ci tengo a rappresentare che siamo contenti nell\u2019apprendere che i presidi di Vasto e San Salvo saranno dotati a breve di attrezzature moderne, anche alla luce delle promesse fatte in merito da anni e anni, ma riteniamo che anche i cittadini del comprensorio Frentano abbiano il diritto di essere curati allo stesso modo di quelli che risiedono nei territori dei DEA di Chieti e Vasto. Una responsabilit\u00e0 che chiediamo si assuma anche l\u2019Assessore alla Sanit\u00e0 Ver\u00ec poich\u00e9 come \u00e8 noto dovremmo garantire a tutti gli abruzzesi un servizio equo che non faccia differenza tra la vita e la morte in base alla residenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La situazione dei macchinari della Asl Lanciano Vasto Chieti, &#8220;spiegata semplice&#8221;. Affidiamo la nostra salute ad una Asl a pi\u00f9 velocit\u00e0, che pone il fattore territorio tra le prime cause di un buon servizio o di un servizio scadente. A rappresentare bene questa doppia velocit\u00e0 ci sono i macchinari in dotazione dei nosocomi. 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