{"id":2785,"date":"2023-06-17T14:33:19","date_gmt":"2023-06-17T12:33:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/?p=2785"},"modified":"2023-06-17T14:33:19","modified_gmt":"2023-06-17T12:33:19","slug":"abbiamo-perso-un-terzo-dei-posti-letto-nei-nostri-ospedali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/abbiamo-perso-un-terzo-dei-posti-letto-nei-nostri-ospedali\/","title":{"rendered":"Abbiamo perso un terzo dei posti letto nei nostri ospedali"},"content":{"rendered":"<p><b><img data-aspectratio=\"300\/234\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2787 lazyload\" data-src=\"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/taglieri-300x234.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"234\" data-srcset=\"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/taglieri-300x234.jpg 300w, https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/taglieri-768x600.jpg 768w, https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/taglieri-1024x800.jpg 1024w, https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/taglieri.jpg 1093w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2787\" src=\"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/taglieri-300x234.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"234\" srcset=\"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/taglieri-300x234.jpg 300w, https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/taglieri-768x600.jpg 768w, https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/taglieri-1024x800.jpg 1024w, https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/taglieri.jpg 1093w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/noscript>Fallimento su tutta la linea, le dimissioni di Schael sono un atto dovuto verso tutti i cittadini<\/b><\/p>\n<p>La Asl di Chieti ha subito un taglio del 32% di posti letto. La provincia pi\u00f9 penalizzata in tutto l\u2019Abruzzo. Meno posti letto e una carenza di personale cronica che in alcun modo \u00e8 stata contrastata dalla direzione strategica della Asl. Gli ospedali della provincia di Chieti sono in estrema sofferenza, le liste d\u2019attesa congestionate, i servizi centralizzati esclusivamente verso le strutture pi\u00f9 grandi. I numeri scattano una fotografia allarmante.<\/p>\n<p>Alla luce del fallimento totale, certificato dai fatti, le giravolte semantiche del Direttore Schael, enunciate nei giorni scorsi in conferenza stampa, assumono le sembianze di una vera e propria presa in giro a tutta l\u2019utenza del servizio sanitario pubblico. Credo che dopo quasi 5 anni di fallimento su tutta la linea il Direttore dovrebbe fare un favore a tutti gli abruzzesi: dimettersi e tornare da dove \u00e8 venuto.<\/p>\n<p>Il personale sanitario \u00e8 in costante stress lavorativo, come del resto denunciamo da tempo e come stanno denunciando anche i sindacati. La carenza non \u00e8 mai stata colmata con nuove assunzioni, a dispetto di quanto propaganda il Direttore sanitario che parla di personale stabilizzato pensando che gli abruzzesi non conoscano la differenza tra assumere nuovo personale o stabilizzare una piccola parte di quello gi\u00e0 presente. Una differenza non da poco visto che non c\u2019\u00e8 stato un incremento di personale e le stabilizzazioni non alleggeriscono il carico di lavoro di medici, infermieri e O.S.S. .<\/p>\n<p>Non va meglio per gli operatori del CUP, a cui il direttore Schael ha rivolto addirittura anche delle accuse pesantissime addossando alla loro inefficienza problematiche che al contrario attengono alla organizzazione e alla mancata programmazione della direzione sanitaria e alla pessima gestione politica che il centrodestra ha attuato negli ultimi anni.<br \/>\nAddirittura leggiamo, nel vademecum elaborato dalla Asl 02 e destinato agli operatori del Cup, che la risposta da dare a chi non pu\u00f2 prenotare una visita in assenza dei calendari deve essere la seguente: \u201cNon bisogna rispondere \u201ci calendari sono chiusi\u201d, ma bisogna rispondere \u201cal momento non abbiamo disponibilit\u00e0 per questa struttura\u201d. \u00c8 una frase che la dice lunga su come questa azienda sanitaria cerchi di indorare la pillola ai cittadini che trovano le liste di prenotazione chiuse nella Asl Lanciano Vasto Chieti. E invece di mettere in campo azioni che risolvano davvero i problemi, il direttore Schael riporta che l\u2019utente rivolgendosi al servizio di prenotazione aziendale pu\u00f2 non ottenere risposta per incapacit\u00e0 dell\u2019operatore e non per mancata disponibilit\u00e0 di erogazione da parte dell\u2019azienda, dando un\u2019informazione errata sulle procedure e soprattutto fuorviante nei meriti della responsabilit\u00e0 sulla funzionalit\u00e0 del servizio di prenotazione.<\/p>\n<p>Cosa serve di pi\u00f9 affinch\u00e9 la direzione strategica e alla Giunta regionale che l\u2019ha nominata capiscano che hanno fallito? Quanto pu\u00f2 l\u2019arroganza istituzionale di Fratelli D\u2019Italia, Lega e Forza Italia, colmare le vergognose affermazioni e le inconcludenti azioni di un direttore come Schael?<br \/>\nPer noi non serve altro. Il fallimento \u00e8 certificato e le dimissioni dovute.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fallimento su tutta la linea, le dimissioni di Schael sono un atto dovuto verso tutti i cittadini La Asl di Chieti ha subito un taglio del 32% di posti letto. La provincia pi\u00f9 penalizzata in tutto l\u2019Abruzzo. 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