{"id":2794,"date":"2023-07-13T11:10:30","date_gmt":"2023-07-13T09:10:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/?p=2794"},"modified":"2023-09-04T11:24:43","modified_gmt":"2023-09-04T09:24:43","slug":"le-svendite-nella-sanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/le-svendite-nella-sanita\/","title":{"rendered":"Le svendite del patrimonio pubblico"},"content":{"rendered":"<p><b><img data-aspectratio=\"300\/300\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2795 lazyload\" data-src=\"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/taglieri_vigilanza-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" data-srcset=\"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/taglieri_vigilanza-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/taglieri_vigilanza-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/taglieri_vigilanza-70x70.jpg 70w, https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/taglieri_vigilanza.jpg 420w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2795\" src=\"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/taglieri_vigilanza-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/taglieri_vigilanza-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/taglieri_vigilanza-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/taglieri_vigilanza-70x70.jpg 70w, https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/taglieri_vigilanza.jpg 420w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/noscript>Vogliamo chiarezza su una vicenda che da anni genera ingenti danni patrimoniali a una societ\u00e0 partecipata e ai lavoratori<\/b><\/p>\n<p>\u00c8 sotto attacco l\u2019azienda partecipata \u201cImpiantistica Antifortunistica \u2013 DIA\u201d, che si occupa di verificare e certificare attrezzature e impianti nei luoghi di lavoro di competenza della ASL 02 e che per l\u2019Azienda sanitaria locale costituisce un valore patrimoniale. Un attacco che assume le forme del \u201cfuoco amico\u201d in quanto il primo a mettere in discussione l\u2019operato dell\u2019Azienda sembra proprio il direttore generale ASL 02 Thomas Schael, che attraverso una serie di deliberazioni aziendali, l\u2019ultima in ordine di tempo la n. 421 del 21 marzo 2023, avvia il procedimento per la liquidazione e lo scioglimento unilaterale della societ\u00e0 partecipata. Una scelta oscura e tutta da chiarire secondo il M5S, che ha sottoposto il caso alla Commissione Vigilanza di Regione Abruzzo. Ma purtroppo i consiglieri di maggioranza oggi hanno disertato la commissione e non hanno consentito la discussione sulla delibera aziendale n.421\/2023, in oggetto all\u2019ordine del giorno.<\/p>\n<p>Trovo vergognosa l\u2019assenza della Regione Abruzzo, in particolare della sua maggioranza, che davanti a un argomento cos\u00ec delicato si sottrae al confronto. Ancora una volta il centrodestra, e la direzione da esso nominata, dimostra la forza solo a chiacchiere, ma quando si arriva alla conta dei fatti se ne vanno a gambe levate. Ora bisogner\u00e0 aspettare 15 giorni per avere chiarimenti, probabilmente chi non ha spiegazioni spera nella distrazione generale delle ferie estive, ma noi saremo qui ad aspettarli.<\/p>\n<p>Quello che vogliamo sapere \u00e8 perch\u00e9 la ASL, che detiene il 51% di maggioranza dell\u2019azienda partecipata \u201cImpiantistica Antifortunistica \u2013 DIA\u201d, vuole avviare un procedimento di liquidazione se non ha mai programmato risorse e iniziative per reinternalizzare il lavoro svolto dalla societ\u00e0 partecipata e non ha mai sopperito alla carenza di figure professionali interne che siano competenti a rilasciare tali certificazioni.<\/p>\n<p>Appare evidente, quindi, la non volont\u00e0 o possibilit\u00e0 di rendere completamente interno alla ASL 02 il servizio che oggi viene svolto dalla societ\u00e0. A questo punto ci chiediamo a quale scopo la direzione sanitaria intenda liquidare i rapporti con la DIA e soprattutto a chi intenda assegnare i compiti svolti oggi dalla partecipata.<\/p>\n<p>I nostri dubbi partono anche dal giallo che gira intorno a questa delibera: pubblicata in modalit\u00e0 \u201csecretata\u201d sull\u2019albo pretorio, ma in qualche modo arrivata sulle scrivanie di numerosi soggetti privati che si sono lanciati con estrema voracit\u00e0 sulla possibilit\u00e0 di eseguire verifiche e certificazioni sostituendosi alla ASL 2 con la propria azienda, al 100% privata.<\/p>\n<p>Alla luce di tutto ci\u00f2 la ASL, in quanto azionista di maggioranza della DIA, dovrebbe spiegare le sue intenzioni e le circostanze che hanno portato soggetti privati in possesso della delibera. Noi non faremo un passo indietro, servono risposte concrete sul comportamento dell\u2019Ente che sembra voler incidere personalmente sullo svolgimento del rapporto societario e sull\u2019attivit\u00e0 della societ\u00e0 partecipata. E lo fa mediante poteri autoritativi, come le decisioni prese dal Direttore Generale ASL, in modo peraltro non corretto poich\u00e9 nei patti sociali questa decisione richiede una maggioranza dei due terzi contro il 51% detenuto dalla ASL.<\/p>\n<p>Inoltre, ricordiamo che nel momento in cui l\u2019operato della Direzione Generale causasse lo scioglimento della societ\u00e0 DIA srl si potrebbero generare ingenti danni, patrimoniali e non. Altres\u00ec va considerata la sofferenza emotiva di tutti i suoi lavoratori, con famiglie e mutui a carico, e la perdita del posto di lavoro a seguito della decisione della ASL di sciogliere la societ\u00e0.<\/p>\n<p>Qualora la ASL avesse in mente, non si sa ancora a che scopo, la dismissione del servizio della DIA e l\u2019utilizzo degli organismi privati per esercitarlo \u2013 specifica Taglieri \u2013 non verrebbero raggiunti dall\u2019ASL gli obbiettivi LEA inerenti all\u2019attivit\u00e0 di sorveglianza, prevenzione e tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; mancherebbe il personale tecnico qualificato, ora conteggiato all\u2019interno della partecipata, e verrebbero meno le attivit\u00e0 della societ\u00e0 che impegna quotidianamente 10 tecnici operatori di verifica, in 5 squadre operative sul territorio, oltre a 5 tecnici amministrativi. Si ridurrebbero cos\u00ec le tipologie di verifica obbligatorie da fare sul territorio. Alcune di queste attivit\u00e0, come la verifica dei recipienti in pressione, possono essere svolte solo dalla ASL, sono obbligatorie, richieste dai vigili del fuoco, e non possono essere abbandonate n\u00e9 svolte da enti esterni.<\/p>\n<p>Giova ricordare che la DIA srl venne costituita a seguito della legge regionale 63\/1986, ormai abrogata ma che concesse dei fondi per la costituzione di cooperative per i giovani residenti in Abruzzo alla ricerca di prima occupazione, in grado di fornire servizi qualificati alla pubblica amministrazione, realizzando un progetto di collaborazione con la regione finanziato con quasi 500 milioni di lire dell\u2019epoca. La cooperativa \u00e8 socio di minoranza della ASL, insieme alla quale ha costituito la DIA per lo svolgimento di verifiche nel campo della sicurezza sul lavoro. Gli utili della societ\u00e0 sono destinati alla ASL stessa, sotto forma di donazione di apparecchiature, mentre la ASL si impegnava a utilizzare le strutture della societ\u00e0 anche per le proprie verifiche interne.<\/p>\n<p>Allo stato attuale \u00e8 stato rilevato gi\u00e0 un notevole danno economico per quanto concerne le spese legali sostenute sia dal socio privato che dalla societ\u00e0 mista per costatare la realt\u00e0 dei fatti. E risulta ancor pi\u00f9 rilevante l\u2019oltraggio economico diretto subito dagli organi della societ\u00e0 partecipata per essere stati sottoposti alla volont\u00e0 esercitata dalla Direzione Generale di convocare e celebrare l\u2019assemblea straordinaria dei soci per la messa in liquidazione della DIA srl, che ha avuto l\u2019ovvio esito di rifiuto. Inoltre, il codice civile avvalora l\u2019esigenza che i rapporti all\u2019interno della societ\u00e0 si realizzino attraverso comportamenti coerenti con gli scopi per i quali il contratto sociale \u00e8 stato stipulato. Il socio di maggioranza \u00e8 interprete dell\u2019interesse sociale secondo le norme di statuto, pertanto le proposte da portare in assemblea, formulate con le deliberazioni adottate dal Direttore Generale ASL, non possono essere il frutto di una intenzionale attivit\u00e0 arbitraria che potrebbe causare danni alla societ\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vogliamo chiarezza su una vicenda che da anni genera ingenti danni patrimoniali a una societ\u00e0 partecipata e ai lavoratori \u00c8 sotto attacco l\u2019azienda partecipata \u201cImpiantistica Antifortunistica \u2013 DIA\u201d, che si occupa di verificare e certificare attrezzature e impianti nei luoghi di lavoro di competenza della ASL 02 e che per l\u2019Azienda sanitaria locale costituisce un &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2795,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-2794","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pensieri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2794","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2794"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2794\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2807,"href":"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2794\/revisions\/2807"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2795"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2794"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2794"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2794"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}