{"id":3390,"date":"2025-03-24T22:24:28","date_gmt":"2025-03-24T21:24:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/?p=3390"},"modified":"2025-04-18T22:27:14","modified_gmt":"2025-04-18T20:27:14","slug":"il-grande-bluff-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/il-grande-bluff-2\/","title":{"rendered":"Il grande bluff"},"content":{"rendered":"<p><strong><img data-aspectratio=\"240\/300\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3391 lazyload\" data-src=\"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/taglieri-il-bluff-di-marsilio-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" data-srcset=\"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/taglieri-il-bluff-di-marsilio-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/taglieri-il-bluff-di-marsilio-819x1024.jpg 819w, https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/taglieri-il-bluff-di-marsilio-768x960.jpg 768w, https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/taglieri-il-bluff-di-marsilio.jpg 1080w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3391\" src=\"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/taglieri-il-bluff-di-marsilio-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/taglieri-il-bluff-di-marsilio-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/taglieri-il-bluff-di-marsilio-819x1024.jpg 819w, https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/taglieri-il-bluff-di-marsilio-768x960.jpg 768w, https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/taglieri-il-bluff-di-marsilio.jpg 1080w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/noscript>Il grande bluff di Marsilio: Lega e Forza Italia complici, traditi lavoratori e famiglie abruzzesi<\/strong><\/p>\n<p>Marsilio racconta agli abruzzesi di abbassare le tasse, ma la realt\u00e0 \u00e8 ben diversa: il primo scaglione IRPEF (0-28mila euro) subir\u00e0 un taglio minimo, dall&#8217;1,73% all&#8217;1,63%, una riduzione irrisoria che non basta nemmeno a coprire il costo di un caff\u00e8 al mese.<\/p>\n<p>Nel frattempo, il vero peso dell\u2019aumento ricadr\u00e0 sui redditi tra i 28mila e i 50mila euro, colpendo insegnanti, infermieri, carabinieri, poliziotti, vigili del fuoco e forze dell\u2019ordine, le stesse categorie che Lega e Forza Italia fingevano di difendere in campagna elettorale. Oltre i 50mila euro si trovano medici e dirigenti, ma si tratta di una minoranza da cui il governo regionale ricaver\u00e0 ben poco.<\/p>\n<p>Marsilio mente sapendo di mentire. Non sta abbassando le tasse, le sta semplicemente spostando sulle spalle di chi tiene in piedi il sistema pubblico, tradendo ancora una volta i lavoratori che il centrodestra diceva di sostenere. E la menzogna continua con l\u2019affermazione che l\u2019aumento durer\u00e0 solo un anno: il disavanzo sanitario \u00e8 strutturale e, senza una vera programmazione, aumenter\u00e0 anno dopo anno, con servizi sempre pi\u00f9 scadenti e nuove tasse all\u2019orizzonte. Gli scontri interni alla coalizione di centrodestra, a seguito della volont\u00e0 del presidente Marsilio di alzare le tasse per colmare il buco economico nella sanit\u00e0, mettono in evidenza tutta l\u2019ipocrisia di una frangia politica arroccata su s\u00e9 stessa, che ha dimenticato i propri doveri verso i cittadini. Lega e Forza Italia hanno chinato la testa e si sono messe sull\u2019attenti di fronte alla prepotenza di Marsilio, dimenticando gli impegni presi con gli abruzzesi. Parliamo di quei partiti che promettevano &#8220;meno tasse per tutti&#8221; e che invece colpiscono proprio le categorie che dicevano di voler tutelare. Cos\u2019altro dire se non &#8220;sedotti e abbandonati&#8221;? O meglio: &#8220;prima mi voti, poi ti raggiro&#8221;.<\/p>\n<p>Per gli abruzzesi, oltre al danno, anche la beffa. Marsilio tenta di far passare per riduzione fiscale un abbassamento impercettibile dell\u2019aliquota per chi guadagna meno di 28mila euro, mentre i veri sacrifici vengono chiesti alla fascia tra i 28mila e i 50mila euro, la stessa che comprende insegnanti, medici, infermieri e forze dell\u2019ordine. La Lega si riempiva la bocca di slogan sugli aumenti salariali per queste categorie, e ora le tassa ancora di pi\u00f9. Una contraddizione in termini e una plateale presa in giro nei confronti di chi li ha votati.<\/p>\n<p>Il segretario regionale Nazario Pagano sostiene che l\u2019aumento durer\u00e0 solo un anno: lo vada a raccontare a quelle famiglie che non arrivano a fine mese, che devono vivere con un solo stipendio, che non hanno soldi per curarsi o per far studiare i figli. E cosa direbbe il ministro Tajani, che chiedeva rinnovi contrattuali per medici e infermieri, ora che il suo partito in Abruzzo aumenta loro le tasse? E Salvini, tra un post e l\u2019altro sui social, potrebbe venire a vedere di persona come i suoi consiglieri regionali tradiscono le promesse elettorali.<\/p>\n<p>La verit\u00e0 \u00e8 una sola: il governo regionale ha ingannato gli abruzzesi. Prima delle elezioni promettevano &#8216;meno tasse per tutti&#8217;, oggi aumentano l\u2019IRPEF colpendo chi garantisce sicurezza, salute ed educazione ai cittadini. Il centrodestra che governa l\u2019Abruzzo ha fatto solo propaganda per vincere le elezioni, e ora a pagare sono sempre gli stessi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il grande bluff di Marsilio: Lega e Forza Italia complici, traditi lavoratori e famiglie abruzzesi Marsilio racconta agli abruzzesi di abbassare le tasse, ma la realt\u00e0 \u00e8 ben diversa: il primo scaglione IRPEF (0-28mila euro) subir\u00e0 un taglio minimo, dall&#8217;1,73% all&#8217;1,63%, una riduzione irrisoria che non basta nemmeno a coprire il costo di un caff\u00e8 &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3391,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-3390","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pensieri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3390","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3390"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3390\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3392,"href":"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3390\/revisions\/3392"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3391"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3390"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3390"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francescotaglieri.it\/fts\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3390"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}