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Binaria: un anno di annunci ma il cantiere non si vede

Pista ciclabile “Binaria”, un anno di annunci ma il cantiere non si vede: depositata un’interpellanza a Marsilio

Un anno di annunci in grande stile, ma sul terreno non c’è traccia di alcun cantiere. Il progetto della nuova pista ciclabile “Binaria” — un’infrastruttura di circa 23 chilometri pensata per collegare i comuni di Lanciano, Rocca San Giovanni e Treglio, con un investimento complessivo di 7,58 milioni di euro — è finito in una fase di stallo ingiustificabile.

Per fare chiarezza su questa ennesima opera rimasta solo sulla carta, ho depositato un’interpellanza consiliare indirizzata al Presidente Marco Marsilio e all’Assessore ai Trasporti e alla Mobilità, Umberto D’Annuntiis. La Regione si assuma la responsabilità politica di spiegare ai cittadini perché i lavori per la ciclovia tra Marina di San Vito e Castel Frentano non siano ancora partiti e quali azioni concrete intenda adottare per sbloccarli.

Le tappe di un’illusione: avanzamento fisico pari a zero

A marzo 2025, durante la presentazione del progetto, la Giunta regionale parlava con entusiasmo di un’opera da completare entro il 2026. Sono seguiti i soliti proclami sulla gara, l’aggiudicazione e l’imminente avvio dei lavori.

Oggi, a settembre 2026, la realtà racconta tutt’altro:

  • Lavori mai consegnati: Una nota ufficiale della TUA (Società Unica Abruzzese di Trasporto) dell’11 settembre certifica che l’avanzamento fisico del cantiere è pari allo 0%.
  • Nessun verbale di consegna: Manca ancora il verbale formale di consegna dei lavori.
  • Progetto esecutivo incompleto: L’iter di approvazione del progetto esecutivo risulta tuttora da concludere.

Non parliamo di un ritardo marginale o di una semplice svista burocratica. Senza la consegna formale del cantiere non iniziano nemmeno a scorrere i 357 giorni previsti dal contratto per l’esecuzione dell’opera. Alimentare aspettative sul territorio senza accompagnarle con cronoprogrammi e tempi attendibili è una mancanza di rispetto verso le comunità locali e le attività economiche che attendono questi investimenti per lo sviluppo turistico.

Pretendiamo tempi certi e la tutela dei fondi pubblici

Il tempo delle inaugurazioni a parole e dei tagli del nastro virtuali è finito. Con l’interpellanza depositata chiediamo alla Giunta regionale di rispondere delle proprie scelte e di assumersi impegni precisi in Consiglio regionale:

  1. Concludere l’approvazione del progetto esecutivo: Eliminare le strozzature burocratiche che bloccano gli uffici.
  2. Fissare la consegna reale del cantiere: Stabilire una data certa per l’avvio effettivo dei lavori sui 23 km del percorso.
  3. Fornire un cronoprogramma credibile: Indicare con trasparenza la fine dei lavori per evitare di compromettere il finanziamento di 7,58 milioni di euro.

L’Abruzzo ha bisogno di infrastrutture sostenibili, connessioni e cantieri veri, non dell’ennesimo libro dei sogni ad uso e consumo della propaganda. Continueremo a monitorare ogni atto fino a quando la prima pietra non sarà posata.