Dalla piazza alle istituzioni: perché ho preteso il confronto
È notizia di oggi che si sta finalmente lavorando a una seduta congiunta della Seconda Commissione e della Commissione Vigilanza. Sarà un momento di confronto fondamentale alla presenza dell’Assessore D’Annuntis, dei vertici della TUA S.p.A. e, soprattutto, delle rappresentanze dei lavoratori.
Ho fortemente voluto questa convocazione. Solo due settimane fa, subito dopo lo sciopero generale dell’8 gennaio e la manifestazione sotto il palazzo della Regione a Pescara, con la collega Erika Alessandrini avevamo depositato la richiesta per portare il grido d’allarme dei dipendenti direttamente nelle sedi istituzionali. Non potevamo permettere che quelle istanze restassero inascoltate in piazza.
“È notizia di oggi che si sta lavorando ad una seduta congiunta della seconda Commissione e della commissione Vigilanza, alla presenza dell’Assessore D’Annuntis, dei vertici TUA e dei lavoratori, per ottenere risposte chiare e certe sulle scelte dell’azienda, così come avevamo richiesto. Due settimane fa, infatti, abbiamo chiesto ufficialmente al presidente della seconda Commissione del Consiglio regionale di convocare i vertici di TUA, insieme alle rappresentanze dei lavoratori e alle organizzazioni sindacali proprio per verificare le istanze dei lavoratori alla diretta presenza della dirigenza di TUA. La richiesta è stata depositata immediatamente dopo lo sciopero proclamato in tutto l’Abruzzo del personale di TUA e la conseguente manifestazione di protesta sotto il palazzo della Regione a Pescara.”
Le criticità che non possono più essere ignorate
Condivido pienamente le preoccupazioni sollevate dalle organizzazioni sindacali. L’adesione di massa allo sciopero non è stata una protesta di facciata, ma il risultato di anni di gestione discutibile.
“Condividiamo le gravi criticità sollevate dalle organizzazioni sindacali che hanno costretto i dipendenti ad aderire in massa allo sciopero dello scorso 8 gennaio e che riguardano l’organizzazione del servizio, gli affidamenti, la governance aziendale, le società partecipate, le politiche regionali dei trasporti, la sicurezza del personale e dell’utenza. Inoltre, i nostri accessi agli atti in merito alle scelte effettuate per la Sangritana, confermano le preoccupazioni di lavoratrici e lavoratori anche in merito ad una generale volontà di privatizzazione delle attività della società regionale TUA che invece dovrebbe erogare un servizio pubblico finalizzato a garantire il diritto costituzionale alla mobilità a tutti i cittadini dell’Abruzzo.”
La mia visione: un Piano Industriale trasparente
In questi anni è mancato totalmente un tavolo politico-istituzionale capace di coinvolgere le parti sociali. Prima che sia troppo tardi, serve una programmazione industriale seria del Trasporto Pubblico Locale (TPL).
“La nostra richiesta di portare in Consiglio regionale i vertici della TUA, insieme ai rappresentanti di lavoratrici e lavoratori è motivata anche dalla totale assenza in questi anni di un tavolo politico-istituzionale regionale in grado di coinvolgere le parti sociali sulle scelte strategiche del settore. In questo senso e prima che sia troppo tardi, è necessaria una chiara e condivisa programmazione industriale del Trasporto Pubblico Locale e di una definizione trasparente degli indirizzi regionali per il futuro delle partecipate pubbliche che devono assicurare la maggiore e migliore mobilità possibile agli abruzzesi. Non possiamo permettere che una impresa che dovrebbe essere una risorsa strategica per la qualità della vita dei cittadini e per lo sviluppo della Regione Abruzzo, si trasformi in un luogo dove si lavora male, si sprecano soldi pubblici e, addirittura, si cedono spazi crescenti di servizio pubblico al profitto privato.”
Dalla parte dei diritti
Il Trasporto Pubblico Locale rappresenta una delle voci più importanti del bilancio regionale. È un servizio essenziale. Come portavoce del Movimento 5 Stelle, il mio impegno è assicurarmi che TUA sia gestita in modo efficiente ed efficace, tutelando allo stesso tempo la dignità di chi ci lavora e il diritto di chi viaggia.
“Al contrario, è nostro dovere impegnarci affinché TUA sia gestita in modo efficiente ed efficace. Il settore del Trasporto Pubblico Locale rappresenta una delle principali voci della spesa regionale, un servizio essenziale e costituzionalmente rilevante per il diritto alla mobilità dei cittadini. Per questo, continueremo a stare dalla parte di lavoratori e utenti, perché i diritti degli uni e degli altri trovino soddisfazione in una mobilità moderna, sostenibile ed efficiente.”
Francesco Taglieri Sclocchi La forza delle idee