Cucine sequestrate al Renzetti: ora vogliamo le carte. Accesso agli atti per fare luce sul disastro
Dopo il sequestro delle cucine dell’Ospedale di Lanciano da parte dei NAS, è il momento di passare dalle denunce ai fatti. Insieme al collega Silvio Paolucci, ho depositato una richiesta ufficiale di accesso agli atti. Vogliamo capire come sia stato possibile arrivare a un punto tale di degrado senza che nessuno, tra Regione e ASL 02, muovesse un dito.
La domanda sorge spontanea: chi doveva controllare?
La ristorazione ospedaliera non è un servizio opzionale, è terapia. Se per chiudere locali insalubri c’è bisogno dell’intervento dei Carabinieri, significa che il sistema di vigilanza della ASL e della Regione è totalmente saltato.
Con questo accesso agli atti abbiamo chiesto di acquisire:
- Il verbale integrale dell’ispezione dei NAS;
- I contratti e le convenzioni per la gestione della mensa;
- Tutti i documenti che attestino (o smentiscano) le verifiche effettuate dalla ASL negli ultimi anni.
Dalle segnalazioni dei cittadini ai sigilli
La cosa più grave è che le prime avvisaglie non sono arrivate dagli uffici dell’Assessora Verì, ma dalle segnalazioni disperate di cittadini e familiari dei pazienti. È inaccettabile che chi governa la sanità si accorga di muffa, sporcizia o incuria solo dopo che scattano i sigilli delle autorità.
Questo silenzio delle istituzioni racconta molto della gestione approssimativa della ASL 2 Lanciano-Vasto-Chieti. Un servizio che preparava pasti per più presidi (non solo Lanciano, ma anche il San Pio di Vasto) non può finire sotto sequestro dall’oggi al domani senza che vi sia stata una catena di omissioni.
Trasparenza per i pazienti e per l’Abruzzo
Non è una questione di polemica politica, ma di dignità. Vogliamo sapere:
- Con quale frequenza venivano effettuati i controlli igienici?
- Chi ha firmato i verbali di idoneità negli ultimi mesi?
- Perché le segnalazioni dei parenti sono state ignorate?
| L’impegno della Giunta | La realtà dei fatti |
| “Controlli rigorosi sui servizi” | Chiusura d’urgenza dei NAS |
| “Massima attenzione ai pazienti” | Cucine sequestrate per degrado |
| “Trasparenza amministrativa” | Dobbiamo forzare l’accesso agli atti |
Continuerò a seguire questa vicenda minuto per minuto. La qualità del cibo e l’igiene dei locali non sono dettagli secondari: sono la base del diritto alla salute. Quando i documenti arriveranno sulla mia scrivania, vi racconterò tutta la verità.
«Se la Regione non esercita il suo potere di controllo, abdica al suo ruolo. Noi siamo qui per assicurarci che nessuno si giri dall’altra parte mentre la sanità frentana cade a pezzi».
Francesco Taglieri Sclocchi La forza delle idee