Report ISTAT: L’Abruzzo si impoverisce. Una famiglia su dieci è in povertà assoluta
Mentre la maggioranza di centrodestra continua a descrivere l’Abruzzo come una sorta di “Valle dell’Eden”, i dati ufficiali dell’ISTAT ci restituiscono una fotografia drammatica e impietosa: l’11,05% delle famiglie abruzzesi vive in povertà assoluta. Significa che circa 57 mila nuclei familiari nella nostra regione non hanno le risorse minime per condurre una vita dignitosa. Insieme alla collega Erika Alessandrini, torniamo a denunciare un fallimento sociale che ha nomi e cognomi precisi.
I numeri della crisi: chi paga il prezzo più alto?
La povertà in Abruzzo non è un numero astratto, ma una condizione che schiaccia segmenti specifici della nostra società:
- Famiglie numerose: L’incidenza esplode nei nuclei con 5 o più componenti.
- Emergenza abitativa: Il 24,8% di chi vive in affitto è a rischio povertà. Persino chi ha una casa di proprietà è soffocato dai mutui e dai costi energetici.
- Il paradosso del titolo di studio: Sebbene la povertà diminuisca per chi ha studiato, i nostri giovani sono costretti a emigrare per veder riconosciute le proprie competenze.
La “scure” di Marsilio sul welfare
Cosa ha fatto la Regione in questi sette anni per contrastare questa deriva? La risposta è amara: ha tagliato. La lista delle “sforbiciate” della Giunta Marsilio è lunghissima e colpisce i pilastri del sostegno sociale:
- Sanità Pubblica: Risorse ridotte all’osso. Risultato? Chi ha i soldi va dal privato, chi non li ha rinuncia a curarsi.
- Sostegno Abitativo: Cancellato il contributo straordinario per l’emergenza affitti.
- Fondi ai Comuni: Il fondo per le politiche sociali è calato di oltre il 20%, lasciando i sindaci soli a gestire le emergenze di anziani e famiglie.
Propaganda vs Realtà
L’Assessore Magnacca parla di successi nelle politiche attive del lavoro (Programma GOL), ma i ritardi sono colpevoli e sotto gli occhi di tutti. La verità è che in Abruzzo si preferisce finanziare “festicciole” e sodalizi amici, mentre si smantella ogni strumento di riscatto sociale.
| La narrazione della Destra | I dati ISTAT in Abruzzo |
| “Regione in crescita” | 57.000 famiglie in povertà assoluta |
| “Più lavoro per tutti” | Precarietà strutturale e fuga dei giovani |
| “Taglio delle tasse” | Pressione fiscale ai massimi storici |
Le nostre proposte: restituire dignità
Come Movimento 5 Stelle, non ci limitiamo alla critica. Stiamo portando in Consiglio proposte concrete per:
- Rifinanziare immediatamente i fondi per l’emergenza affitti.
- Potenziare i servizi sociali comunali per le famiglie numerose.
- Creare veri incentivi per l’occupazione giovanile che non siano solo assistenzialismo temporaneo.
«Nessun abruzzese dovrebbe essere costretto a scegliere tra riscaldare la casa e fare la spesa. Ricostruire un Abruzzo più giusto non è solo un obiettivo politico, è un dovere morale verso quei 57 mila nuclei familiari che Marsilio ha deciso di ignorare».
Francesco Taglieri Sclocchi La forza delle idee