Fondi Comuni sotto i 30mila abitanti: Il M5S chiede il ritiro del bando “click day” e annuncia esposto
“I soldi pubblici devono essere utilizzati con trasparenza e regole chiare. Assegnare 8 mi8lioni di euro sulla base di chi clicca prima, senza alcuna valutazione di merito o priorità strategica, è un’offesa ai piccoli comuni che lottano quotidianamente contro lo spopolamento. Non permetteremo che una misura pubblica si trasformi nell’ennesimo atto di favoritismo.“— Francesco Taglieri ed Erika Alessandrini, Gruppo M5S Abruzzo
La denuncia: Mancanza di criteri meritocratici e rischio favoritismo
L’assegnazione di oltre 8,2 milioni di euro destinati allo sviluppo dei piccoli comuni abruzzesi è finita al centro di una dura battaglia istituzionale. Il bando approvato con la Determinazione n. 108 del 3 ottobre 2025 prevede infatti una procedura a sportello (“click day”) che assegna i fondi esclusivamente in base all’ordine cronologico di arrivo delle domande.
Come Movimento 5 Stelle, riteniamo questa modalità del tutto inaccettabile per la gestione di risorse pubbliche di tale portata. Un sistema che premia la velocità d’invio anziché la qualità del progetto o le reali necessità del territorio trasforma una misura di sviluppo in una “lotteria” amministrativa.
Le anomalie segnalate: Richieste presentate a pochi minuti dal lancio
Un aspetto che desta profonda preoccupazione riguarda le tempistiche di partecipazione. Il bando è stato pubblicato senza preavviso lunedì 6 ottobre alle ore 15:30, un orario in cui molti uffici comunali risultano chiusi. Eppure, pochi minuti dopo la pubblicazione, risultano già pervenute domande complete di progetti complessi.
Le criticità rilevate nell’accesso agli atti:
- Pubblicazione non preannunciata: La mancanza di una data certa per l’apertura della finestra ha impedito la pari opportunità tra i territori.
- Progetti “pronti all’uso”: La velocità di alcuni comuni suggerisce una possibile conoscenza preventiva dei tempi e dei contenuti del bando.
- Assenza di Graduatoria: L’assenza di criteri oggettivi impedisce di verificare se i fondi vadano effettivamente ai territori più in difficoltà.
| Dettagli del Bando | Modalità Attuale (Contestata) | Proposta M5S |
| Dotazione Finanziaria | € 8.200.000,00 | € 8.200.000,00 |
| Criterio di Assegnazione | Ordine Cronologico (Click Day) | Graduatoria di Merito / Bisogno |
| Trasparenza | Pubblicazione a sorpresa | Preavviso e tempi congrui |
| Priorità | Chi arriva primo | Territori marginali e progetti strategici |
Azioni Istituzionali: Esposto in Procura e richiesta di ritiro
Per tutelare il corretto utilizzo dei fondi pubblici e il rispetto di tutti i cittadini abruzzesi, abbiamo deciso di intraprendere azioni legali e amministrative immediate:
- Esposto alle Autorità Competenti: Chiederemo alla Procura una verifica approfondita sulla legittimità della procedura e sulla cronologia delle PEC pervenute.
- Richiesta di Ritiro Immediato: Invitiamo formalmente il Presidente Marsilio e la Giunta a ritirare l’Avviso n. 108/2025.
- Rimodulazione del Bando: Chiediamo la pubblicazione di un nuovo avviso basato su criteri oggettivi, chiari e meritocratici che garantiscano pari dignità a tutti i 305 comuni abruzzesi sotto i 30.000 abitanti.
La sanità, i trasporti e ora anche i fondi per i territori: la gestione della destra abruzzese continua a mostrare falle che pesano sul futuro della regione. Il Movimento 5 Stelle resterà vigile affinché la “cosa pubblica” torni a essere gestita con il rispetto che le istituzioni devono ai cittadini.
Francesco Taglieri Sclocchi La forza delle idee