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L’Abruzzo è una Regione paralizzata e commissariata. Ecco la verità che Marsilio nasconde

L’Abruzzo è una Regione paralizzata e commissariata. Ecco la verità che Marsilio nasconde

Una vittoria in Commissione: il Bilancio arriva in Aula senza parere

Il confronto in Commissione sul Bilancio di previsione 2026–2028 ha confermato quello che denunciamo da tempo: l’Abruzzo è finanziariamente fragile e politicamente paralizzato. Grazie al lavoro emendativo e all’ostruzionismo che abbiamo messo in campo come Movimento 5 Stelle, il provvedimento non è stato licenziato dalla Prima Commissione e arriverà in aula il 29 dicembre senza un parere conclusivo.

Non abbiamo permesso che un documento così povero di visione passasse sotto silenzio. Ci troviamo davanti a una manovra che vive quasi esclusivamente di risorse statali ed europee, dove i margini di autonomia regionale sono ridotti al minimo a causa degli errori della destra.

Sanità: un commissariamento di fatto

Dopo anni di propaganda sulla “sanità risanata”, i nodi sono venuti al pettine. I deficit strutturali hanno condotto la Regione a una condizione di commissariamento di fatto. Lo Stato ora impone un Programma operativo di rientro obbligatorio con tempi perentori.

«È un passaggio gravissimo, che riduce ulteriormente l’autonomia regionale e dimostra l’incapacità di questa Giunta di governare il settore più delicato per la vita delle persone. Per tenere in piedi un sistema sanitario gestito male, la maggioranza ha progressivamente svuotato il bilancio di ogni altra politica pubblica».

Il paradosso: milioni per il Napoli Calcio, briciole per il sociale

Mentre i settori strategici vengono sacrificati, la Giunta Marsilio continua a trovare risorse milionarie per operazioni d’immagine e “notte dei serpenti”. È inaccettabile che in un momento di crisi si scelga di finanziare il superfluo tagliando sul necessario.

Settore in crisi Stato dei finanziamenti regionali Risorse per “Immagine e Spettacolo”
Famiglia, Infanzia, Fragilità Finanziamenti marginali Napoli Calcio: Fondi milionari
Agricoltura, Pesca e Lavoro Sostanzialmente privi di fondi Notte dei Serpenti: Circa 1 milione €
Protezione Civile Ridotta al minimo Festival Dannunziano: Finanziamenti confermati
Trasporti e Sport di base Tagli e sub-affidamenti Transumanza: Fondi garantiti

93 milioni di nuovi debiti senza spiegazioni

Come se non bastasse, la maggioranza ha scelto di riaccendere mutui regionali dopo oltre vent’anni per circa 93 milioni di euro. Durante le audizioni, nessun assessore è stato in grado di giustificare la reale urgenza di questo nuovo indebitamento. È l’emblema dell’improvvisazione al potere.

«Il Bilancio dovrebbe garantire equilibrio e sviluppo. In Abruzzo, invece, diventa il simbolo di una gestione che produce disuguaglianze. Per il Movimento 5 Stelle esistono solo i cittadini abruzzesi, tutti uguali nei diritti. Non accettiamo che si creino cittadini di serie A e di serie B».

La nostra battaglia: il 29 dicembre in Aula

Porteremo in Consiglio una battaglia ferma e responsabile. Con i nostri emendamenti chiederemo di restituire centralità a:

  • Ambiente e Transizione Energetica
  • Trasporto Pubblico e Lavoro
  • Sociale e Protezione Civile

Non ci rassegniamo a un Abruzzo amministrato per rinvii e tagli ai diritti fondamentali. La nostra opposizione sarà rigorosa e trasparente, sempre dalla parte dei cittadini.