Conti regionali e debiti fuori bilancio: serve chiarezza prima di spendere le risorse dei cittadini
La gestione dei fondi pubblici in Abruzzo richiede oggi un’operazione di trasparenza fondamentale. Prima di impegnare ulteriori risorse della collettività o intervenire sulla manovra finanziaria regionale, è dovere delle istituzioni fare piena luce sulla reale consistenza delle passività emerse.
I rilievi e le analisi condotte sui documenti contabili mostrano un quadro che merita la massima attenzione. Tra le voci emerse nella ricognizione degli uffici regionali figurano quasi 20 milioni di euro legati a debiti fuori bilancio e spese pregresse non coperte. Si tratta di una massa di passività che spazia da accertamenti tributari a contenziosi, fino ad acquisizioni di beni e servizi effettuate nel tempo in assenza dei necessari adempimenti o preventivi di spesa.
Il nodo della trasparenza contabile
Come ho più volte sottolineato, il tema centrale non è soltanto determinare quanti fondi servano oggi per sanare tali posizioni, ma comprendere l’origine strutturale di questi numeri:
“Prima di mettere mano al portafoglio dei cittadini, qualcuno deve spiegare come si è arrivati fin qui. Da domani si deve capire non più soltanto quanto dobbiamo pagare, ma perché dobbiamo pagare, da quanto tempo questi debiti erano conosciuti e quanti potevano essere evitati”.
Anche il Collegio dei Revisori dei Conti ha evidenziato la necessità di verifiche approfondite, raccomandando attestazioni chiare da parte dei dipartimenti e un controllo rigoroso sull’esistenza di eventuali ulteriori passività non ancora riconosciute.
Una programmazione orientata ai servizi
Una gestione responsabile delle risorse pubbliche deve garantire che i fondi della Regione siano destinati in via prioritaria ai servizi essenziali, agli investimenti sullo sviluppo e al sostegno delle necessità primarie degli abruzzesi. Quando quota parte dei fondi disponibili viene assorbita dalla copertura di obbligazioni e criticità emerse dal passato, si rischia di sottrarre opportunità concrete alla crescita del territorio.
Il mio impegno istituzionale prosegue con l’obiettivo di pretendere la massima linearità nei bilanci della Regione Abruzzo, affinché ogni euro speso risponda a criteri di utilità, trasparenza e rigorosa programmazione per il futuro della nostra comunità.
Francesco Taglieri Sclocchi La forza delle idee