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La mannaia sulla Senologia: La prevenzione non è un costo da tagliare

Sanità in ASL 02: Arriva la mannaia sulla Senologia. La prevenzione non è un costo da tagliare!

Mentre dai palazzi della Regione continuano a raccontare la favola di una sanità che migliora, negli ospedali di Lanciano, Vasto, Chieti e Ortona si sta preparando l’ennesimo dramma. Stavolta la scusa è il “disavanzo sanitario”, ma la realtà è molto più cruda: sono in arrivo tagli pesanti agli sportelli di senologia e una riduzione del 30% delle ore del CUP.

Un taglio “chirurgico” senza anestesia

L’operazione che la ASL 02 sta predisponendo, con il via libera di Areacom e del nuovo operatore del CUP, è un colpo durissimo ai servizi di prossimità. Ridurre del 30% le ore significa una cosa sola: meno personale, code più lunghe e servizi smantellati.

Fino a ieri, la Giunta Marsilio-Verì assicurava che nessuno avrebbe pagato i costi del debito sanitario. Oggi scopriamo che a pagare saranno, come sempre:

  1. Le donne, che vedono indebolito un presidio fondamentale per la prevenzione e la cura del tumore al seno.
  2. I lavoratori, a cui vengono tagliate ore e dignità professionale.
  3. I cittadini, che si troveranno davanti a sportelli chiusi o intasati.

L’oroscopo sanitario di Marsilio

Ormai la programmazione sanitaria in Abruzzo sembra un calendario delle chiusure. Da mesi prevediamo con precisione millimetrica dove colpiranno: prima i reparti, poi le ore, infine gli sportelli.

A questo punto, mi toccherà cambiare mestiere e aprire un “Oroscopo Sanitario”: “Caro cittadino, oggi il tuo servizio pubblico preferito potrebbe non riaprire”. Purtroppo, però, non c’è nulla da ridere: qui si sacrifica la salute sull’altare dell’aritmetica contabile.

La Promessa della Giunta La Realtà in ASL 02
“Nessun taglio ai servizi” Chiusura sportelli Senologia
“Tutela dei lavoratori” Taglio del 30% delle ore CUP
“Miglioramento delle cure” Prevenzione sotto attacco

La nostra battaglia: la salute non è un’equazione

Non accetteremo che la prevenzione senologica venga trattata come una voce di spesa superflua. Colpire la senologia significa colpire la vita. Chiederemo conto di ogni singola ora tagliata e di ogni sportello chiuso. La sanità pubblica deve servire a curare le persone, non a far quadrare i bilanci fallimentari di chi non sa programmare.

«Governare non significa sforbiciare i diritti dei territori. Se l’unica soluzione della destra è tagliare sempre sugli stessi, allora hanno smesso di fare politica e hanno iniziato a fare ragioneria sulla pelle degli abruzzesi».