Occupati o “lavoratori poveri”? La propaganda della Destra non paga le bollette degli abruzzesi
Mentre il deputato di Fratelli d’Italia Guerino Testa esulta per qualche decimale in più nelle statistiche sull’occupazione, la realtà che vivono le famiglie abruzzesi fuori dai palazzi del potere è ben diversa. Esultare per il numero degli occupati senza guardare alla qualità della vita è una semplificazione che non regge alla prova dei fatti.
La verità oltre i numeri: se il salario non basta
Dire che le cose vanno bene perché gli occupati superano i 24 milioni è solo metà della verità. L’altra metà, quella che la propaganda di Giorgia Meloni nasconde, è drammatica:
- Perdita di potere d’acquisto: negli ultimi anni i salari reali hanno perso oltre il 10%.
- Inflazione galoppante: i costi di energia, carburanti e beni alimentari sono cresciuti molto più velocemente degli stipendi.
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Lavoro povero: oggi avere un contratto (spesso part-time involontario o in settori a basso valore aggiunto come logistica e appalti) non garantisce più di uscire dalla zona di povertà.
Il “merito” del PNRR (che non è loro)
È singolare vedere l’entusiasmo della destra su dati che dipendono in larga parte dal lavoro del Governo Conte. Gran parte dell’aumento dell’occupazione è legato agli investimenti del PNRR: oltre 200 miliardi di euro che hanno alimentato cantieri e servizi.
Il paradosso è servito: il governo attuale rivendica risultati che derivano da fondi europei ottenuti grazie al lavoro negoziale del Movimento 5 Stelle, mentre con una crescita del PIL ferma allo 0,5%, il rischio è che, finiti i cantieri del PNRR, l’economia italiana freni bruscamente.
In Abruzzo la propaganda non riempie il carrello
Nella nostra regione la distanza tra i comunicati trionfalistici e la vita quotidiana è ancora più evidente.
- Giovani in fuga: i nostri ragazzi continuano ad andarsene perché non trovano stipendi dignitosi.
- Imprese in affanno: i costi energetici mangiano i margini di guadagno.
- Tagli al sociale: la sostituzione del Reddito di Cittadinanza con l’Assegno di Inclusione ha lasciato migliaia di famiglie abruzzesi con meno tutele proprio mentre il costo della vita esplode.
| Indicatore | Narrazione della Destra | Realtà dei Fatti |
| Occupazione | “Record storico” | Aumento precarietà e lavoro povero |
| Salari | “Economia che corre” | -10% di potere d’acquisto reale |
| Sostegno sociale | “Stop ai fannulloni” | Meno aiuti alle famiglie fragili |
| Investimenti | “Merito del Governo” | Spinta derivante dal PNRR (di Conte) |
Tornare alla realtà
Prima di festeggiare con i comunicati stampa, suggerisco al deputato Testa di fare un giro nei quartieri e parlare con chi deve scegliere se pagare la bolletta o riempire il carrello della spesa. La propaganda non ha mai sfamato nessuno. Quando la politica smette di guardare alle difficoltà reali per concentrarsi sulle slide, significa che ha smarrito il senso del proprio mandato.
«Sempre più persone lavorano, ma sempre più famiglie fanno fatica ad arrivare alla fine del mese. Questo è il fallimento che la destra tenta di nascondere dietro i decimali».
Francesco Taglieri Sclocchi La forza delle idee