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Approvata la mia mozione per istituire la figura dell’infermiere di processo

Pronto soccorso, approvata la mia mozione per istituire la figura dell’infermiere di processo

C’è un modo concreto per snellire il caos dei nostri Pronto Soccorso, ridurre i tempi di attesa e migliorare l’assistenza: introdurre l’Infermiere di Processo. Oggi, la Commissione Sanità ha approvato all’unanimità la mia mozione per istituire questa figura strategica in Abruzzo.

Non è solo una vittoria politica, è un passo avanti fondamentale per la dignità dei pazienti e l’organizzazione del lavoro del personale sanitario.

Chi è l’Infermiere di Processo?

Non parliamo di un semplice incarico burocratico, ma di un professionista con competenze cliniche e gestionali avanzate. Il suo compito è coordinare e ottimizzare tutto ciò che accade tra il triage, le aree di osservazione, i ricoveri e le dimissioni. È il “regista” dell’assistenza, capace di sbloccare gli ingorghi che troppo spesso tengono i cittadini ore in barella.

Cosa abbiamo ottenuto con questa mozione

Il documento che ho presentato non è una dichiarazione d’intenti, ma un piano d’azione tecnico e applicabile subito. Abbiamo impegnato la Giunta a:

  1. Formazione: Definire percorsi dedicati per specializzare gli infermieri in questo ruolo.
  2. Sperimentazione: Avviare subito il progetto in almeno un Pronto Soccorso per ogni ASL regionale.
  3. Monitoraggio: Verificare i risultati in termini di qualità e velocità del servizio.
  4. Programmazione: Inserire stabilmente questa figura nel prossimo Piano Sanitario Regionale.

L’Abruzzo non può più restare indietro

Regioni come l’Emilia Romagna, la Lombardia e la Puglia utilizzano già questo modello con successo. Non c’era alcun motivo perché l’Abruzzo restasse a guardare mentre i nostri reparti d’emergenza andavano in affanno.

L’approvazione unanime, inclusa quella dell’Assessora Verì, pone un punto fermo. Tuttavia, l’esperienza ci insegna che tra l’approvazione e l’operatività reale c’è spesso di mezzo la lentezza burocratica della Giunta Marsilio.

Stato dell’arte Il nostro obiettivo con l’Infermiere di Processo
Code interminabili al Pronto Soccorso Flussi ottimizzati e tempi ridotti
Disorganizzazione tra triage e reparti Coordinamento clinico costante
Personale sotto stress e senza regia Supporto gestionale avanzato

Vigileremo sull’attuazione

Abbiamo ottenuto il “Sì” della politica, ora pretendiamo i fatti. Non faremo un solo passo indietro finché questa figura non sarà operativa nei nostri ospedali. La sanità abruzzese ha bisogno di innovazione e competenza, non di soli annunci. Noi continueremo a monitorare affinché ogni punto della mozione venga rispettato, per garantire ai cittadini il diritto a un’emergenza-urgenza dignitosa ed efficiente.

«Migliorare il Pronto Soccorso significa rispettare il tempo e la sofferenza delle persone. Con l’Infermiere di Processo portiamo finalmente un modello di eccellenza nel cuore della nostra sanità pubblica».