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53 Lavoratori senza stipendio alla Asl02

Crisi Appalti ASL 02: 53 Lavoratori senza Stipendio. Chi vigila sulla Sanità Teatina?

È inaccettabile che il peso dell’incapacità gestionale ricada sui lavoratori più fragili del nostro sistema sanitario. Chi garantisce servizi essenziali negli ospedali non può essere trattato come una variabile di bilancio. La dignità del lavoro deve tornare al centro dell’agenda politica regionale: senza stipendio non c’è giustizia, né futuro.— Francesco Taglieri, Capogruppo M5S Abruzzo

Emergenza Sociale e Dignità del Lavoro: Il caso dei servizi di facchinaggio

La denuncia sollevata dalla Cgil riguardo ai 53 lavoratori del settore facchinaggio impiegati tramite appalto presso la ASL 02 Lanciano-Vasto-Chieti è l’ennesimo segnale di un sistema che sta collassando. Non si tratta solo di una vertenza sindacale, ma di un’emergenza sociale: parliamo di famiglie che, già gravate da salari minimi, si ritrovano oggi private della retribuzione per servizi regolarmente prestati.

Questa situazione non è un episodio isolato, ma l’apice di un’escalation di precarietà che abbiamo denunciato con forza: tagli al personale, riduzione oraria e incertezza contrattuale.

La Responsabilità della Committenza: Perché la ASL 02 non può tacere

Un punto critico che intendiamo sollevare nelle sedi istituzionali è la responsabilità solidale della committenza pubblica. Quando una ASL affida un servizio in appalto, non delega solo l’esecuzione, ma mantiene il dovere etico e giuridico di vigilare sul rispetto dei contratti e dei diritti dei lavoratori.

Il silenzio della Direzione Generale della ASL 02 e della Giunta Marsilio è complice di una gestione degli appalti che sembra prediligere il massimo ribasso a discapito della stabilità sociale.

Le criticità della gestione attuale:

  • Mancata Vigilanza: Assenza di controlli sulla regolarità dei pagamenti da parte delle ditte appaltatrici.
  • Strategia della Precarietà: Una gestione che spinge i lavoratori allo stremo, rischiando di compromettere indirettamente anche il lavoro di OSS e infermieri.
  • Assenza di Clausole Sociali Efficaci: Necessità di blindare i diritti dei lavoratori negli appalti pubblici per evitare che diventino “carne da macello”.

Verso il Consiglio Regionale: Azioni concrete per la trasparenza

Non resteremo a guardare mentre la “mattanza” del personale prosegue nel silenzio delle istituzioni. Porterò immediatamente questa vicenda all’attenzione del Consiglio Regionale attraverso un’interpellanza urgente.

I nostri obiettivi immediati:

  1. Sblocco delle retribuzioni: Richiedere l’intervento sostitutivo della ASL, se necessario, per garantire il pagamento immediato degli stipendi arretrati.
  2. Revisione dei Capitolati d’Appalto: Inserire criteri di selezione che premino la solidità finanziaria e il rispetto dei diritti dei lavoratori.
  3. Audit sui Servizi in Outsourcing: Una verifica a tappeto su tutti i contratti di appalto della ASL 02 per prevenire futuri casi di insolvenza.

La difesa della sanità pubblica passa inevitabilmente dal rispetto di chi ne garantisce il funzionamento quotidiano. La giustizia per questi 53 lavoratori è la giustizia per tutti i cittadini abruzzesi.