Polizia Locale, il pasticcio della maggioranza: la sicurezza non è un ufficio di collocamento politico

Un emendamento pericoloso approvato a notte fonda
Nell’ultima seduta di bilancio, mentre l’Abruzzo dormiva, la maggioranza di centrodestra ha approvato una norma pasticciata e pericolosa sulla Polizia Locale. Come Movimento 5 Stelle abbiamo votato convintamente contro: non possiamo accettare che il ruolo dei Comandanti venga trasformato da incarico tecnico di garanzia a nomina fiduciaria decisa dalla politica.
Consentire ai sindaci di nominare comandanti esterni ai corpi significa una sola cosa: commissariare la Polizia Locale. Si svilisce la professionalità degli agenti e si mina l’autonomia di un corpo che deve rispondere alla legge, non ai desiderata del politico di turno.
Dalle promesse al dietrofront: il caos nel centrodestra
La cosa più incredibile è il teatrino a cui stiamo assistendo in queste ore. In Commissione avevamo avvertito la maggioranza: i sindacati erano già sul piede di guerra. La consigliera della Lega sembrava pronta a ritirare la proposta, ma poi in Aula l’hanno votata tutti compatti.
Oggi, dopo la sollevazione di sigle come Cisl e Uil, Forza Italia si sveglia e annuncia di voler rivedere la norma. Ma dove erano quando hanno alzato la mano per votarla?
- Sapevano che stavano ignorando anni di confronto con gli operatori?
- Sapevano che stavano calpestando sentenze e norme nazionali?
La sicurezza non si fa con le caselle da riempire
Chi si riempie la bocca di “sicurezza” in campagna elettorale non può poi indebolire le basi della Polizia Locale con scorciatoie legislative utili solo a creare nuove poltrone. Mortificare la dignità degli agenti significa indebolire la sicurezza delle nostre città e la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.
| La norma “pasticciata” | Il rischio per i cittadini | La proposta del M5S |
| Comandanti esterni | Nomine basate sulla fedeltà politica | Valorizzazione interna e merito |
| Mancanza di confronto | Scioperi e conflittualità sindacale | Tavolo permanente con gli operatori |
| Incarichi fiduciari | Meno autonomia e meno garanzie | Regole trasparenti e formazione |
Rispettiamo chi indossa una divisa
La Polizia Locale va valorizzata con risorse, formazione e certezze, non strumentalizzata per convenienze politiche. Se la maggioranza ha davvero capito l’errore, lo dimostri con i fatti: ritirino subito l’emendamento.
«Continueremo a vigilare perché la dignità degli agenti venga messa al centro, non sacrificata sull’altare delle nomine. La sicurezza urbana è una cosa seria, non un ufficio di collocamento per la politica».
Francesco Taglieri Sclocchi La forza delle idee